Schede sui diritti dell'infanzia 2019 - ciclo 1

Gioco delle scale e dei serpenti
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Schede diritti dell'infanzia ciclo 1
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Il 20 novembre 1989, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (CRC). Per celebrare questo 30° anniversario, la Giornata internazionale del bambino è un'occasione per sensibilizzare gli studenti e gli insegnanti sul principio della partecipazione dei bambini dal punto di vista della cittadinanza partecipativa.
Le attività proposte permettono di individuare i diritti fondamentali dei bambini, comprendere la nozione di cittadinanza partecipativa e riflettere sulla propria visione della partecipazione in classe e a scuola.

Gli allievi prendono parte ad un processo decisionale e prendono in considerazione un progetto collettivo.

Il dossier del docente (vedi risorse aggiuntive) completa il lavoro con questa scheda.

Dettaglio
Autore/i
Valérie Arank
Edizione | Anno
Istituto internazionale dei diritti del bambino (IDE)
2019
Tipo di materiale
PDF
Formato
PDF 1 p.
Livello scolastico
Ciclo 1
Tipo didattico
Materiale per allievo
Collegamento al piano di studio
Il Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese attribuisce un ruolo significativo all’educazione alla cittadinanza e all’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS), in cui si inserisce l’educazione ai diritti dell’infanzia.
Le varie attività proposte permettono inoltre di esercitare diverse competenze trasversali come la collaborazione, la comunicazione o ancora il pensiero creativo e quello riflessivo.
L’educazione allo sviluppo sostenibile incoraggia inoltre l’acquisizione di competenze specifiche come il pensiero sistemico, la collaborazione,la partecipazione e l’utilizzazione del proprio margine di manovra.
Grazie a queste competenze, gli allievi potranno mettere in relazione la cittadinanza partecipativa, la loro situazione attuale e i diritti dell’infanzia, ma anche appropriarsi dei loro diritti per poi utilizzarli come uno strumento della partecipazione civile e quindi essere attori della propria esistenza.